Abbinamento Cibo-Vino

Abbinare cibo e vino significa trovare una giusta combinazione di sensazioni olfattive e gustative. Si parte dalle sensazioni prevalenti, che in qualche modo meglio descrivono un cibo ed un vino.

Sensazioni prevalenti del cibo Caratteristiche prevalenti del vino
Grasso, Tendenza Dolce Acidità, Effervescenza
Sapidità, Tendenza Acida, Aromatico, Speziato, Amarognolo Morbidezza, Profumo, Aroma 
Untuosità, Succulenza Alcool, Tannicità

 

Si tratta di abbinare la sensazioni prevalenti del cibo con le giuste sensazioni prevalenti del vino. O viceversa.
In che modo? Esistono in sostanza 2 metodi di abbinamento cibo-vino:

Il metodo delle similitudini (‘francese’).
Le sensazioni gustativo/olfattive del cibo e del vino devono essere in armonia ed in accordo fra loro

Il metodo dei contrasti (detto metodo Pietro Mercadini o ‘italiano’)
Le sensazioni gustativo/olfattive del cibo e del vino devono essere in contrapposizione.
I suoi principi di base sono:

  • i contrasti servono a ristabilire un equilibrio gustativo finale.
  • l’equilibrio gustativo è il migliore modo di procedere: il pasto è somma di momenti di equilibrio.
  • un corretto abbinamento valorizza il cibo ed il vino.

Ma i gusti cambiano nel tempo (nella storia) e così la tematica degli abbinamenti. Per ulteriori approfondimenti (e sorprese) su storia del vino e del cibo, si guardi nella sezione del sito ‘Documenti di Degustazione’ (link).

REGOLE SEMPLICI E DI BASE
(quasi un bigino…)

  • Cercare fra gli abbinamenti del luogo e regionali (cibo e vino dello stesso luogo)
  • Pareggiare le intensità di cibo e vino.
  • Tempi di cottura crescenti vogliono vini a maggiore invecchiamento e struttura.
  • Cibi con colori chiari/scuri => vini bianchi/rossi

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